Trama
Il podcast della trasmissione Memos di Radio Popolare
Episodi
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Memos di mercoledì 16/12/2020
16/12/2020 Durata: 27minConte, l’accentratore. Palazzo Chigi e i superpoteri su Recovery Plan e servizi segreti. Detrattori e critici del capo del governo sono convinti che questo sia il quadro che meglio definisce l’avvocato del popolo, ora. Memos ha ospitato Rino Formica, un osservatore della politica, di cui è stato un protagonista fino all’inizio degli anni ’90. Formica, 93 anni, dirigente del partito socialista di allora, è stato più volte ministro. Per Formica le ambizioni di Conte portano dritto al Quirinale. Conte – secondo la tesi dell’ex ministro delle finanze - punterebbe alla presidenza della Repubblica, per il dopo Mattarella, rafforzando i suoi poteri, dai servizi segreti alla gestione dei fondi del Recovery Plan. Ospite a Memos anche il deputato Pd, e membro del Comitato parlamentare sui servizi segreti, Enrico Borghi.
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Memos di martedì 15/12/2020
15/12/2020 Durata: 27minSanità e corruzione, un binomio su cui prosperano anche le mafie. Memos presenta l’ultimo rapporto di Libera con uno dei suoi curatori, Alberto Vannucci, dell’Università di Pisa, tra i più noti ricercatori sulla corruzione. L’impatto della corruzione sulle cure sanitarie si vede - dice Don Ciotti - “nel prezzo pagato in termini di vite umane non salvate a causa dell’idolatria del denaro”. A Memos anche Pierpaolo Farina, sociologo, di Wikimafia: “mafia alla milanese, il piatto che non possiamo più permetterci di mangiare” è il titolo dell’evento di stasera alle 18:30 sul canale YouTube Wikimafia.
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Memos di venerdì 11/12/2020
11/12/2020 Durata: 28minUniversità e Recovery Plan: quanti sono i fondi destinati alla ricerca e all’università? Come verranno investiti? In generale, di cosa ha bisogno l’università italiana? E poi, in attesa che arrivino gli investimenti, come verranno accolte le matricole negli atenei tra chiusure e didattica a distanza? Memos ospita l’economista dell’università di Siena, Alberto Baccini, tra i fondatori di “Roars” (rivista online che si occupa di ricerca e università). Infine, presentiamo la neonata “Rete delle Università italiane per la Pace” promossa dalla Conferenza dei Rettori. Enza Pellecchia, giurista e avvocata dell’università di Pisa, è la coordinatrice di RUniPace.
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Memos di giovedì 10/12/2020
10/12/2020 Durata: 31minGiornata mondiale dell’Onu per i diritti umani. “Per una ripresa migliore”, dice lo slogan ufficiale alludendo al dopo Covid-19. Difficile crederci. Un cambio di rotta che rafforzi il rispetto dei diritti umani appare complicato. Memos ha ospitato Danilo De Biasio, direttore del Festival dei Diritti Umani, per parlare anche di libertà di espressione. La giornata di oggi vede anche la mobilitazione delle università per la pace (http://runipace.org) con decine di iniziative in tutta Italia. Ne parla l’economista della Scuola Normale Superiore di Pisa, Mario Pianta che interviene ad un seminario dell’università di Pisa con una storia del pacifismo italiano dagli anni ‘80 ad oggi.
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Memos di mercoledì 09/12/2020
09/12/2020 Durata: 27min2021, stagione municipale. La prossima primavera andranno al voto le principali città italiane: da Roma a Milano, da Napoli a Torino, e poi Bologna, Trieste. L’Italia metropolitana e la politica nazionale: quali sono le differenze? Cosa rappresenta l’Italia dei Comuni? Risponde il sociologo Filippo Barbera (Università di Torino, Forum Disuguaglianze&Diversità, collettivo Economia Fondamentale e associazione Riabitare l’Italia) che presenta anche una proposta di “Nuovo Comune”, elaborata insieme al geografo e urbanista Arturo Lanzani (Politecnico Milano). Ospite a Memos anche l’economista del Forum Disuguaglianze&Diversità, Patrizia Luongo che racconta l’Italia delle differenze territoriali vista dalla parte “dei vuoti e dei pieni”, oltre il classico dualismo nord-sud.
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Memos di venerdì 04/12/2020
04/12/2020 Durata: 28minCovid-19, tra vaccini e cause profonde. Utilizzare i primi, senza rimuovere le seconde. L’arrivo più o meno certificato dei primi vaccini sta generando un senso di sollievo. Legittimo. Ciò che invece appare illegittimo e inaccettabile, soprattutto agli occhi di alcuni scienziati, è la rimozione delle cause profonde della pandemia che potrebbe accompagnare l’arrivo dei vaccini. Possiamo pensare di debellare Covid-19 ignorando le origini della diffusione del virus Sars-CoV-2? Memos ha ospitato oggi il filosofo delle scienze biologiche Telmo Pievani, grande esperto di teoria dell’evoluzione, docente all’università di Padova, per farsi guidare in un viaggio all’origine del virus. Come siamo arrivati fin qui con la pandemia da Covid-19? Il professor Pievani utilizza come guida un importante articolo scientifico pubblicato recentemente sulla rivista american Cell (https://www.cell.com/cell/pdf/S0092-8674(20)31012-6.pdf). Uno dei due autori è il noto immunologo statunitense Anthony Fauci. Spiega il professor Pievani
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Memos di giovedì 03/12/2020
03/12/2020 Durata: 28minRecovery Fund e transizione ecologica. Il governo procede lentamente. I progetti che dovrà discutere con la Commissione europea, per ottenere i 209 miliardi di prestiti e sussidi, non sono ancora pronti. Quasi il 40% di quei fondi - come richiesto da Bruxelles - dovrà essere destinato agli investimenti per clima ed energia. Qual è la visione di fondo del governo? Qual è l’idea di Conte sulle cause ultime del cambiamento climatico? E’ possibile parlare di transizione ecologica senza mettere in discussione il modello economico che l’ha resa indispensabile se vogliamo salvare il pianeta? L’era del petrolio sta per chiudersi a favore delle energie rinnovabili? Quali effetti produrrà il cambio alla Casa Bianca Biden-Trump? Memos ha ospitato l’economista Valeria Termini (“Energia. La grande trasformazione”, Laterza 2020); e il direttore di Greenpeace Italia, Giuseppe Onufrio.
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Memos di mercoledì 02/12/2020
02/12/2020 Durata: 26minIl Recovery Fund che non ti aspetti: 5 miliardi di euro alla Difesa, di cui quasi 2 miliardi solo per la cybersecurity. Memos ne ha parlato con uno dei principali studiosi in Italia di sicurezza nel campo cibernetico, Andrea Calderaro, docente di relazioni internazionali alla Cardiff University. Dal mondo digitale arrivano minacce anche al sistema sanitario italiano. E poi le “relazioni pericolose” tra le definizioni di cyberguerra intesa come intrusione o sobataggio digitale (secondo “Cybercrime”, il Trattato di Diritto penale); e di capitalismo della sorveglianza, definito dalla studiosa di Harvard Shoshana Zuboff come la trasformazione dell’esperienza personale in una materia prima di prodotti vendibili attraverso operazioni digitali non rilevabili, mascherate, indecifrabili.
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Memos di martedì 01/12/2020
01/12/2020 Durata: 28min1970, il primo dicembre di cinquant’anni fa la legge sul divorzio viene approvata dal parlamento. Pochi mesi prima veniva approvato lo Statuto dei lavoratori e delle lavoratrici. Entrambi aprono una stagione di riforme, accompagnata da movimenti e lotte sociali per i diritti, dentro e fuori la fabbrica. Quello stesso decennio, gli anni ’70, è testimone del sangue e dei lutti della strategia della tensione, dello stragismo fascista e di stato. Ed è anche il decennio attraversato dalla violenza del terrorismo brigatista. A Memos ne abbiamo parlato con Vittoria Franco, filosofa, è stata parlamentare per tre legislature e tra le fondatrici del Pd; e con il sociologo e scienziato della politica Marco Revelli.
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Memos di venerdì 27/11/2020
27/11/2020 Durata: 27min“L’economia di Francesco”, la tre giorni di incontri digitali voluta da papa Bergoglio. Si è svolta una settimana fa, duemila partecipanti, giovani studiosi di economia under 35. Il messaggio del papa argentino: “l’attuale sistema economico mondiale è insostenibile”. Inoltre, terzo settore e filantropia non bastano, il cambiamento deve riguardare stili di vita e modelli di produzione e consumo. Bergoglio vuole una mobilitazione dei giovani per cambiare la “narrazione dell’economia”. Memos ha ospitato Lucia Capuzzi, giornalista, che ha seguito l’evento per il suo giornale, l'Avvenire. Tra i nomi noti che si sono confrontati con i giovani economisti durante la tre giorni c'è Vandana Shiva, Muhammad Yunus, Jeffrey Sachs, Mariana Mazzucato. Tra loro anche il sociologo Mauro Magatti, dell’università Cattolica di Milano, ospite di Memos. Magatti ha parlato di Bergoglio e di Assisi, e del suo ultimo libro “Nella fine è l’inizio” (Mulino 2020), scritto con la sociologa Chiara Giaccardi.
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Memos di giovedì 26/11/2020
26/11/2020 Durata: 27minLa solitudine del capitalismo. E’ l’unico sistema economico sopravvissuto alla fine della guerra fredda. E’ la tesi dell’economista Branko Milanovic, della City University di New York, ospite oggi a Memos. “Capitalism, alone” è il titolo del suo ultimo libro appena tradotto in Italia (“Capitalismo contro capitalismo”, Laterza 2020). Cosa vuol dire che il capitalismo è rimasto solo, unico sistema economico del pianeta, dagli Stati Uniti alla Cina? Capitalismo contro capitalismo è lo scontro tra due regimi di uno stesso sistema, il capitalismo appunto. Uno scontro tra Occidente e Oriente, tra capitalismo “liberale” e capitalismo “politico”, come li chiama il professor Milanovic. Quanto durerà l’egemonia solitaria del capitalismo? L’economista serbo prevede tempi lunghi, perché non vede “un’alternativa chiara”. L’ideologia del neoliberismo è stata messa in crisi dal crash finanziario del 2008, ma non il capitalismo. Oggi non esistono alternative, come quella rappresentata da Marx e dal socialismo nell’Ottocento,
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Memos di mercoledì 25/11/2020
25/11/2020 Durata: 27minGiornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne. Memos ha ospitato la statistica Linda Laura Sabbadini che dal prossimo primo dicembre guiderà il Women Twenty Engagement Group, gruppo di supporto alla presidenza italiana del G20. Le vittime, prima di tutto le donne vittime della violenza degli uomini. Sono loro la priorità, spiega la studiosa dell’Istat. La senatrice Alessandra Maiorino (M5S) ha illustrato il contenuto del suo disegno di legge che punta a rafforzare (anche con finanziamenti pubblici) la struttura dei cosiddetti “centri per uomini maltrattanti”. Infine, il sociologo Stefano Ciccone, presidente dell’associazione “Maschile Plurale”: abbandonare il modello patriarcale per uscire dal vicolo cieco della frustrazione maschile che genera violenza (autore di “Maschi in crisi? Oltre frustrazione e rancore”, Rosenberg&Sellier 2019).
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Memos di martedì 24/11/2020
24/11/2020 Durata: 28minMemos, il promemoria sull'attualità di Radio Popolare. Raffaele Liguori vi accompagna nel suo giro quotidiano di conversazioni. Memos è in onda sulle frequenze di Rp (e in streaming su radiopopolare.it) dalle 13.00 alle 13.30 dal martedì a venerdì.
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Memos di venerdì 20/11/2020
20/11/2020 Durata: 28min“L’Europa cancelli i debiti dei governi dovuti alla pandemia, non è accettabile che ricadano sui cittadini e sulle generazioni future”. Sono le parole del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, scritte cinque giorni fa su twitter e anticipate ventiquattro ore prima in un’intervista a Repubblica. Parole che hanno scatenato reazioni allarmate e contrarie a Sassoli. E’ lunga la lista dei no: dalla Bce (Lagarde) alla Commissione europea (Gentiloni), dal governo italiano (Amendola) al Pd (Zingaretti). Memos ha ospitato due economisti, Alessia Amighini (Università del Piemonte Orientale) e Francesco Saraceno (SciencePo e Luiss) per cercare di capire cosa comporta la cancellazione, anche solo parziale, del debito pubblico; cosa significa voler sollevare le generazioni future dal costo della pandemia; quanto questa proposta di Sassoli risente del clima “costituente” di questi tempi, dove scelte impossibili fino a pochi anni fa sono diventate pratiche condivise contro la crisi (ad esempio, la sospensione de
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Memos di giovedì 19/11/2020
19/11/2020 Durata: 27minMedici di base, tra emergenza Covid-19 e le patologie “extra Covid”. Pina Onotri, medico di base, segretaria generale del Sindacato Medici Italiani (SMI) racconta a Memos: “50 mila operatori sanitari oggi sono malati o in quarantena. Negli ospedali non si riescono a coprire i turni, sul territorio è complicato trovare i sostituti. Chi resta deve farsi carico dei propri pazienti e anche di quelli dei colleghi. La fatica fisica e mentale - conclude Pina Onotri - comincia a farsi sentire anche per noi ed è impensabile riuscire a lavorare, come stiamo facendo, sette giorni su sette, 12 ore al giorno, senza un attimo di pausa. Siamo al collasso”. Memos ha ospitato anche Giovanni Corrao, docente di Statistica medica alla università Milano-Bicocca per parlare dell’approssimarsi di nuovi picchi statistici nella diffusione del contagio da coronavirus e nella pressione esercitata sulle strutture sanitarie.
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Memos di mercoledì 18/11/2020
18/11/2020 Durata: 27minSospendere i brevetti su farmaci e vaccini per tutta la durata della pandemia. E’ uno dei modi per garantire “un equo accesso” a quel “bene comune” che sono i vaccini, in particolare i vaccini che si stanno sperimentando contro il Covid-19. La deroga all’efficacia delle norme che tutelano i diritti di proprietà intellettuale è anche l’oggetto di una richiesta avanzata da due governi, indiano e sudafricano, al WTO (l’organizzazione mondiale del commercio), in particolare al Consiglio dei TRIPs (l’acronimo si riferisce agli accordi sulla tutela della proprietà intellettuale siglati nel 1994 insieme a quelli che diedero vita al WTO). La proposta ha avuto il sostegno di diversi stati del WTO e poi del WHO (l’organizzazione mondiale della sanità), del Vaticano e di alcune personalità internazionali come il Nobel per l’economia Joseph Stiglitz e decine di organizzazioni della società civile. Il Consiglio dei TRIPs si riunirà il 20 novembre e in quell’occasione potrebbe prendere una decisione sulla richiesta di dero
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Memos di martedì 17/11/2020
17/11/2020 Durata: 27minIl caso Autostrade per l’Italia-Benetton, gli arresti dei manager Aspi e le accuse pesanti della magistratura. La gip di Genova Paola Faggioni svela la terribile equazione dei manager finiti ai domiciliari: meno manutenzioni-più risparmi-più dividenti=massimizzazione dei profitti. “Le manutenzioni le abbiamo fatte in calare, più passava il tempo meno facevamo … così distribuiamo più utili … e Gilberto e tutta la famiglia erano contenti“. A parlare così, intercettato, è Gianni Mion, amministratore delegato di Edizione Holding (la società dei Benetton in cima alla catena di controllo che arriva fino ad Autostrade per l’Italia). Memos ha ospitato Marco Zatterin, giornalista e vice-direttore della Stampa. Su massimizzazione dei profitti e limiti all’attività delle imprese (vedi Costituzione italiana, articolo 41) Memos ha sentito l’economista e studiosa Laura Pennacchi.
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Memos di venerdì 13/11/2020
13/11/2020 Durata: 27minLa sinistra in Europa e gli Stati Uniti di Joe Biden (2). Quanto durerà l’ideologia trumpiana dopo Trump? Il centrismo è la cifra distintiva del successo di Biden? Lo rivendica Tony Blair, l’interprete della “terza via” negli anni ’90. Dice l’ex leader laburista oggi a Repubblica: “la lezione della vittoria di Biden è che il populismo di destra non può essere battuto da un populismo di sinistra”. Kier (Kier Starmer, l’attuale leader laburista, ndr) è sulla strada giusta. Punta al centro”. Pronti dunque a ricommettere gli errori del passato, quelli di Clinton e di Blair, e di Obama, gli errori che hanno contribuito alla vittoria della destra nazionalista e razzista tra Europa e Stati Uniti? Riformisti e liberal si preparano a ripercorrere la strada delle mancate riforme sullo strapotere della finanza e sulle disuguaglianze sociali? Memos ne parlato con lo storico Miguel Gotor, già parlamentare del Pd e poi di Articolo1-Mdp nella scorsa legislatura.
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Memos di giovedì 12/11/2020
12/11/2020 Durata: 27minLa sinistra in Europa e gli Stati Uniti di Joe Biden. C’è una lezione che i partiti socialisti e progressisti europei possono trarre dai democratici americani, uniti contro Trump e forse divisi dopo la vittoria? Memos ne ha parlato con Gianni Cuperlo (presidente della Fondazione PD) e con Lorenzo Marsili (attivista europeista, tra i fondatori di Diem25, il movimento per la democrazia in Europa lanciato da Yanis Varoufakis). Marsili avverte il pericolo che ci si illuda di risolvere i problemi con un semplice ritorno ad una normalità pre-Trump. “Quel passato, l’amministrazione Obama e le disuguaglianze irrisolte - sostiene Marsili - sono stati la piattaforma di lancio del successo trumpiano. Oggi occorre un piano per evitare che i “mostri” usciti di scena possano ritornare nuovamente”. Anche per Cuperlo non può bastare il ritorno al prima di Trump. “L’idea che noi possiamo rimettere indietro le lancette - racconta Cuperlo - significherebbe tornare a molte delle cause che hanno prodotto l’insorgere e il success
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Memos di mercoledì 11/11/2020
11/11/2020 Durata: 27minStati Uniti, il dopo voto in casa democratica: Biden, i centristi clintoniani e i progressisti di Sandrers e Ocasio-Cortez. In che modo il presidente-eletto riuscirà a tenere unito il partito? E in Europa, qual è il destino comune delle sinistre “riformiste” e “radicali”? Cosa resta delle divisioni del passato, ad esempio della frattura degli anni ’90 sulla globalizzazione neoliberista (governabile, per i riformisti; irriformabile, per i critici del capitalismo neoliberista)? E ora, come possono costruire un piano comune a partire dalle grandi emergenze del clima e della pandemia? Memos ha ospitato Rossella Muroni, deputata di LeU, ex presidente di Legambiente; e Emanuele Felice, economista dell’università di Chieti-Pescara, responsabile Economia del PD.