Memos

  • Autore: Vários
  • Narratore: Vários
  • Editore: Podcast
  • Durata: 450:01:10
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Informações:

Trama

Il podcast della trasmissione Memos di Radio Popolare

Episodi

  • Memos di mercoledì 10/02/2021

    10/02/2021 Durata: 28min

    Calabria, il maxiprocesso “Rinascita Scott” di Lamezia Terme e le relazioni criminose tra clan, professionisti, imprenditori. E politici. Il racconto di Alessia Candito, giornalista di Repubblica che sta seguendo il processo.  E poi, la nuova stagione elettorale con il “ritorno” in Calabria di Luigi De Magistris. Ospite anche Federico Varese, criminologo dell’università di Oxford (GB), tra i più autorevoli studiosi di organizzazioni criminali. “Com’è possibile - si chiede il professor Varese - che un’organizzazione criminale possa penetrare la società così a fondo? Cosa pensa di fare la politica per ribaltare quest’equilibrio perverso in cui sembra che la ‘ndrangheta sia un altro degli attori nel contesto e non venga, invece, rigettata dai professionisti e dalla politica stessa?”. La ‘ndrangheta delle collusioni con la politica e senza confini è invece quella che emerge dall’”Atlante illustrato della ‘ndrangheta” (Rizzoli 2020). A Memos il suo autore Giovanni Tizian, giornalista di Domani. La puntata di oggi

  • Lezioni di antimafia: Giacinto Siciliano

    09/02/2021 Durata: 28min

    Secondo incontro del nuovo ciclo di “Lezioni di antimafia” ideato dalla Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e realizzato con Radio Popolare. Relatore: Giacinto Siciliano, direttore del carcere di San Vittore a Milano. Titolo della lezione: «Cuore e coraggio nell’azione e nell’esperienza di un direttore». La lezione si è svolta il 25 gennaio 2021 in streaming sui canali YouTube di Radio Popolare e della Scuola Caponnetto.

  • Memos di venerdì 05/02/2021

    05/02/2021 Durata: 28min

    Pandemia, clima e politica. Conversazione con lo storico Adriano Prosperi, professore emerito di Storia moderna alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Lo storico parla del Covid che invade il nostro presente di clausura e distoglie lo sguardo dalle emergenze del futuro, come il clima. Prosperi  riprende un tema del suo ultimo libro: il passato dimenticato e la storia “vituperata e marginalizzata” (“Un tempo senza storia”, Einaudi 2021). E poi la politica e la sua crisi.

  • Memos di giovedì 04/02/2021

    04/02/2021 Durata: 29min

    Il lavoro e la fatica, il lavoro e l’identità, il lavoro e l’algoritmo digitale. Sono solo alcuni dei racconti possibili del lavoro, oggi. Che cos’è il lavoro? A Memos risponde la sociologa Annalisa Dordoni, dell’università Bicocca di Milano (autrice dell’introduzione a “Perchè lavoro?”, Feltrinelli 2020). Ospite anche il giuslavorista Antonio Aloisi (“Il tuo capo è un algoritmo”, Laterza 2020): come si protegge il lavoro oggi, la sua dignità?

  • Memos di mercoledì 03/02/2021

    03/02/2021 Durata: 27min

    Un mese di Draghi. Il 3 febbraio scorso l’ex presidente della Bce riceveva l’incarico da Mattarella di formare il governo. A Memos ne parliamo con Ida Dominijanni, giornalista e saggista, e con Gianfranco Pasquino, professore emerito di scienza politica all’università di Bologna. Che cosa significa il silenzio programmatico di Draghi? Governo politico, con ministri dei partiti e non: è stata una spartizione? “C’è una forma gerarchizzata di governo - sostiene Dominijanni – C’è un gotha nelle mani di tecnici e il resto ai partiti. Le leve principali del potere e della spesa sono nelle mani della banca centrale, di manager pubblici e privati, dell’alta burocrazia, di esercito e polizia”. Per il professor Pasquino “la qualità di questa democrazia è bassa. Sento – dice Pasquino – una leggera restrizione del dibattito pubblico. Alcune cose non si possono dire. Draghi è stato osannato”. Cosa pensa delle trasformazioni del M5S? “Positivo se non perde i ceti sociali svantaggiati. Il Cinque stelle – secondo Pasquino –

  • Memos di martedì 02/02/2021

    02/02/2021 Durata: 28min

    Paesi ricchi vs. paesi poveri: diseguali anche nella distribuzione di vaccini anti-Covid19. E’ uno squilibrio che il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Ghebreyesus, ha definito“un catastrofico fallimento morale”. A Memos ne abbiamo parlato con la giornalista scientifica Chiara Sabelli (Scienza in rete) e l’economista Francesco Saraceno (Luiss Roma e SciencesPo Parigi).

  • Lezioni di antimafia: Nando dalla Chiesa

    29/01/2021 Durata: 27min

    Primo incontro del nuovo ciclo di “Lezioni di antimafia” ideato dalla Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e realizzato con Radio Popolare. Relatore: Nando dalla Chiesa, sociologo, direttore dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata (UniMi) e presidente della Scuola Caponnetto. Titolo della lezione: «Dalle rivolte nelle carceri del marzo 2020 alla scarcerazione dei boss: le contraddizioni della cultura progressista». La lezione si è svolta l’11 gennaio 2021 in streaming sui canali YouTube di Radio Popolare (https://t.co/X7YYhvVVVt?amp=1) e della Scuola "Antonino Caponnetto" (https://t.co/y41Xmu25sg?amp=1).

  • Memos di giovedì 28/01/2021

    28/01/2021 Durata: 27min

    L’inumano che non passa. Dopo aver fatto irruzione nella storia del Novecento con lo sterminio nazista di Auschwitz, la Shoah degli ebrei, oggi permangono nelle società forme di disumanità. Chiara Volpato e Marco Revelli le hanno raccontate in due loro libri. Volpato, psicologa sociale, ha scritto in “Deumanizzazione” (Laterza, 2011) di come le diverse forme del disumano finiscono per legittimare altre forme di violenza, ne sono in qualche modo la premessa (ad esempio nel caso della violenza maschile contro le donne). Lo storico e sociologo Revelli ha descritto (in “Umano, Inumano, Post-umano”, Einaudi 2020) le linee di frattura che separano l’umano sia dall'inumano che dal post-umano (dove il primato dell’umanità vacilla, ad esempio di fronte alle intelligenze artificiali).

  • Memos di mercoledì 27/01/2021

    27/01/2021 Durata: 27min

    Giorno della Memoria, 27 gennaio 1945 la liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz. Si ricordano le vittime della Shoah, in quel campo quasi un milione di ebrei furono uccisi nelle camere a gas. Vittime anche rom e sinti, omosessuali, oppositori politici. Oggi si ricordano anche le vittime del fascismo italiano, delle leggi razziali e del sostegno dato dal regime mussoliniano alla logica genocidaria nazista. Ospite di Memos lo storico Simon Levis Sullam, dell’università di Venezia. Chiude la puntata la riproposizione della testimonianza di due sopravvissute allo sterminio nazista ad Auschwitz, le sorelle Tatiana e Andra Bucci, di 81 e 83 anni.

  • Memos di venerdì 22/01/2021

    22/01/2021 Durata: 27min

    Conversazione sul Pci (seconda puntata, ieri la prima). Cent’anni fa nasceva il Partito Comunista d’Italia e trent’anni fa il Pci decideva di sciogliersi. Una storia lunga che ha riguardato milioni e milioni di persone in Italia. Una storia che è un pezzo fondamentale della biografia civile e politica di questo paese nel corso di settant’anni. I suoi leader, tutti uomini, sono stati Bordiga e Gramsci, Togliatti e Longo, Berlinguer e Natta fino all’ultimo segretario Occhetto. Il Pci, il partito dell’antifascismo, della Costituzione repubblicana e poi della via italiana al socialismo. Il partito che ha vacillato di fronte ai fatti di Ungheria e Praga. Il partito del compromesso storico e delle lotte per i diritti, il partito della questione morale. Il conflitto con i movimenti e gli intellettuali. Fino al crollo del Muro di Berlino, la Bolognina, la Cosa, lo scioglimento nel congresso del febbraio 1991, a pochi mesi dalla dissoluzione dell’Urss. Una lunga storia che Memos ha cercato di ripercorrere in buona par

  • Memos di giovedì 21/01/2021

    21/01/2021 Durata: 27min

    Conversazione sul Pci. Cent’anni fa nasceva il Partito Comunista d’Italia e trent’anni fa il Pci decideva di sciogliersi. Una storia lunga che ha riguardato milioni e milioni di persone in Italia. Una storia che è un pezzo fondamentale della biografia civile e politica di questo paese nel corso di settant’anni. I suoi leader, tutti uomini, sono stati Bordiga e Gramsci, Togliatti e Longo, Berlinguer e Natta fino all’ultimo segretario Occhetto. Il Pci, il partito dell’antifascismo, della Costituzione repubblicana e poi della via italiana al socialismo. Il partito che ha vacillato di fronte ai fatti di Ungheria e Praga. Il partito del compromesso storico e delle lotte per i diritti, il partito della questione morale. Il conflitto con i movimenti e gli intellettuali. Fino al crollo del Muro di Berlino, la Bolognina, la Cosa, lo scioglimento nel congresso del febbraio 1991, a pochi mesi dalla dissoluzione dell’Urss. Una lunga storia che Memos ha cercato di ripercorrere in buona parte con lo storico Angelo D’Orsi,

  • Memos di mercoledì 20/01/2021

    20/01/2021 Durata: 29min

    La Russia di Putin e la rivoluzione di Navalny. Reazioni indignate in Europa e Stati Uniti per l’arresto di Alexei Navalny, il principale oppositore del leader russo. Sbrigativo il ministro degli esteri Lavrov: “l’Occidente cerca un diversivo alla crisi del modello di sviluppo liberale”. Ospiti a Memos la giornalista Anna Zafesova e la politologa Mara Morini dell’università di Genova. “Navalny ha in testa – dice Zafesova – almeno due rivoluzioni: una nelle urne e una nelle piazze, anche se molto difficile perché dominate dai controlli di Putin. Ce n’è poi una terza: spingere l’elite putiniana a staccarsi dal capo del Cremlino”. Anche Mara Morini vede necessario allargare le crepe all’interno del sistema di potere putiniano: “se dovrà esserci una rivoluzione, Navalny dovrà trovare il sostegno di una o più fazioni che stanno sostenendo Putin”.

  • Memos di venerdì 15/01/2021

    15/01/2021 Durata: 26min

    Freddo intenso in arrivo nel prossimo fine settimana. Non è la prima volta che succede in questo inverno pandemico. I fenomeni di “freddo estremo” sono la conferma della malattia del nostro pianeta: il riscaldamento climatico. Uno studio pubblicato in questi giorni sulla rivista "Nature Climate Change" sostiene che a causare il freddo estremo è l’aumento della temperature dell’oceano Pacifico settentrionale, tra Siberia e Alaska, tra Giappone e California. Lo studio è stato fatto da ricercatori delle università di Milano-Bicocca e di Harvard, negli Stati Uniti.  Memos ha ospitato Claudia Pasquero, professoressa associata di Oceanografia e Fisica Atmosferica alla Bicocca e una degli autori della ricerca. A Memos oggi anche il direttore scientifico del Kyoto Club Gianni Silvestrini, per commentare la ricerca e i contenuti del Recovery Plan sulla transizione ecologica.

  • Memos di giovedì 14/01/2021

    14/01/2021 Durata: 29min

    Vita da giovani. Se hanno tra i 14-18 anni sono lasciati fuori dalle loro scuole per colpa del Covid. Se hanno qualche anno in più, non riescono nemmeno a frequentare le università. Infine, quando arriva l’età dell’impiego una parte di loro, i millennials, finiscono nel “buco nero del mercato del lavoro”, come lo ha chiamato il demografo Alessandro Rosina. “E’ una generazione debole, sia dal punto di vista demografico (un milione in meno rispetto ai loro fratelli maggiori di dieci anni fa) che dei percorsi professionali”, ha spiegato Rosina. Memos ha parlato oggi anche con la sociologa Chiara Saraceno, caustica nel giudizio su giovani e Recovery plan: “per le giovani generazioni – sostiene - non c’è niente di più di qualche trickle-down” (una sorta di mancia che, nell’ideologia reaganiana degli anni ‘80, indicava quella ricchezza che sgocciola dai ricchi nelle tasche dei poveri).

  • Memos di mercoledì 13/01/2021

    13/01/2021 Durata: 28min

    Nella puntata di oggi torniamo sul lavoro e il Covid. “La pandemia ha avuto un impatto drammatico sull’occupazione nei paesi europei”, ha raccontato a Memos Stefano Scarpetta, direttore per l’occupazione, il lavoro e gli affari sociali dell’Ocse (organizzazione che raccoglie una trentina di paesi industrializzati). “Nell’anno della pandemia (nov2019-20) – ha aggiunto Scarpetta - sono stati persi 390 mila posti di lavoro. Ad aggravare il dato ci sono gli oltre 479 mila che hanno smesso di cercare un lavoro nello stesso periodo”. Con l’economista Riccardo D’Orsi dell’università di Leeds (GB), invece, abbiamo parlato di declino dell’economia italiana e austerità. Uno studio fatto dall’economista e ricercatore spiega le cause del “baco” del sistema produttivo italiano: e cioè del calo della produttività del lavoro. A partire dalla metà degli anni ‘90 – sostiene D’Orsi - sono state le politiche restrittive (bilanci pubblici in attivo, al netto della spesa per interessi) a causare il declino della produttività.

  • Memos di martedì 12/01/2021

    12/01/2021 Durata: 28min

    L’occupazione alla prova del Covid-19. Cosa succederà ai posti di lavoro nelle imprese italiane quando a fine marzo finirà il blocco dei licenziamenti e la cassa integrazione speciale Covid?Quanti posti di lavoro verranno dichiarati persi per sempre? Che cosa rischiano centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori? Memos ha ospitato Tania Scacchetti, della segreteria nazionale della Cgil, e l’economista Massimo Amato, dell’università Bocconi.

  • Memos di mercoledì 23/12/2020

    23/12/2020 Durata: 28min

    Lavoro sfruttato e lavoratori de-umanizzati. A Ischia di Castro (nel viterbese) si vive da schiavi e si muore di fatica. Una storia degli orrori che si consuma all’interno di un’azienda agricola con la famiglia di padroni che minaccia e sfrutta le sue vittime, spesso ai limiti dell’indigenza. A Memos il racconto del cronista di Repubblica Clemente Pistelli. Ma quanto è ancora diffuso il caporalato in agricoltura, nonostante la legge del 2016? Jean René Bilongo, sindacalista della Flai Cgil, ci racconta l’ultimo rapporto agromafie e caporalato dell’Osservatorio Placido Rizzotto-FlaiCgil. Infine chiude la puntata una storia di riscatto: nel 2011 lo studente del Politecnico di Torino Yvan Sagnet guida la protesta contro i caporali a Nardò (Lecce), fa nascere il movimento che porterà alla legge del 2016 e nel 2017 fonda l’associazione NoCap e viene ordinato da Mattarella Cavaliere al Merito della Repubblica per la sua lotta contro il caporalato.

  • Memos di martedì 22/12/2020

    22/12/2020 Durata: 27min

    Dialogo sulle emozioni e altruismo. All’università Milano-Bicocca una ricerca rivela che favorire forme di dialogo sulle emozioni tra i bambini degli asili nido genera comportamenti prosociali, altruistici. Che cosa lega il discorso sulle emozioni ad un atteggiamento empatico verso gli altri? Come si svolge il dialogo sull’emotività tra soggetti che maneggiano con qualche difficoltà il linguaggio verbale? Parlare delle emozioni (proprie e altrui) apre all’altruismo anche ad altre età, non solo per i bambini e le bambini dei nidi? Memos ha girato queste domande a Elisa Brazzelli e Ilaria Grazzani, entrambe psicologhe dello sviluppo, e curatrici della ricerca condotta presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’università Milano-Bicocca.

  • Memos di venerdì 18/12/2020

    18/12/2020 Durata: 27min

    Aspettando il vaccino anti-Covid. Come si verifica l’efficacia delle dosi, sarà in grado di bloccare la trasmissibilità del virus tra individui e impedire che il paziente vaccinato si infetti? E poi, ancora, il vaccino a chi verrà somministrato per primo, quali strutture lo forniranno, con quali tempi? A Memos la biologa Stefania Salmaso e la medica Simonetta Pogliani. La puntata si chiude con il racconto della sociologa Giovanna Procacci che ci aggiorna sul processo di Locri all’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

  • Memos di giovedì 17/12/2020

    17/12/2020 Durata: 27min

    Anziani e bambini, dai dati Istat esce un’Italia che invecchia. Ma è sbagliato rappresentare le due generazioni come se fossero in conflitto, sostiene a Memos la sociologa Enrica Morlicchio, dell’università “Federico II” di Napoli. Oggi a Memos anche Alessandro Sòlipaca, direttore dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane dell’università Cattolica di Roma. L’Osservatorio ha curato un’analisi della variabilità del tasso di letalità del Covid-19 (decessi su positivi) per regione: si va da un massimo del 5,4% in Lombardia a un minimo dell’1,3% in Campania, con una media del 3,5% a livello nazionale.

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