Psicoradio

  • Autore: Vários
  • Narratore: Vários
  • Editore: Podcast
  • Durata: 161:11:18
  • Altre informazioni

Informações:

Trama

Il podcast della trasmissione Psicoradio di Radio Popolare

Episodi

  • psicoradio di martedì 17/11/2020

    17/11/2020 Durata: 29min

    Mackenzie artista patafisico,..si è inventato un antenato ..Alcuni redattori di Psicoradio sono andati in Via Fondazza, nel centro di Bologna, ad incontrare un artista molto particolare...Abbiamo visitato la bottega di Mackenzie, luogo di lavoro e di vita, e ci siamo immersi nel suo mondo, discutendo di arte irregolare e un po’ di tutto. Tra le più disparate opere abbiamo riconosciuto gli “scarabattoli”, sculture con le ruote che spesso si vedono in giro per la città.....Mackenzie, anzi Mackenzie 102% Junk Dealer, ci ha raccontato di aver scelto di chiamarsi così in onore di un antenato, figlio illegittimo di una donna nativa americana e di un avventuriero scozzese, che non ha ricevuto nulla dal padre, se non il nome. Questo antico parente che in realtà non è mai esistito, di certo ha generato l’artista che abbiamo incontrato. Un artista che vuole essere se stesso oltre il possibile, al 102%.....Ai nostri microfoni Mackenzie ha raccontato il suo essere artista e il suo innato amore per la creazione; e che fin

  • psicoradio di martedì 10/11/2020

    10/11/2020 Durata: 29min

    Il potere maschile è una gabbia. Prosegue il viaggio tra gli uomini che si interrogano sul loro ruolo e identità...intervista a Stefano Ciccone di Maschile Plurale... ..“L'idea di Maschile Plurale – racconta Stefano Ciccone – mi è nata da ragazzo. A Roma, dalle parti di Piazza Navona, ci fu uno stupro nei confronti di una ragazza da parte di un gruppo di studenti come me, che non potevo dire essere dei mostri diversi da me. Allora iniziai a interrogarmi e cominciai a dirmi che la violenza sulle donne mi riguardava ed era dentro quella miseria maschile.”..L’Associazione nazionale Maschile Plurale nasce a Roma nel 2007. E’ una rete di uomini, un insieme di gruppi che si confrontano per mettere in discussione i modelli patriarcali e gli stereotipi sul maschile e femminile. Una attenzione particolare è dedicata al problema della violenza degli uomini sulle donne..."I motivi della violenza sono tanti – sostiene Ciccone - ma tutti riconducibili ana visione, un immaginario culturalmente molto radicato; è quello ch

  • psicoradio di martedì 27/10/2020

    27/10/2020 Durata: 29min

    La puntata della settimana è dedicata a questa seconda ondata di Covid-19. Ci siamo domandati se e come i Dipartimenti di salute mentale siano preparati e ne abbiamo discusso con Gisella Trincas, presidentessa di Unasam. .. R-estate in casa!..Ma pretendete le cure migliori Filastrocca vola e va.. del bambino rimasto in città. Chi va al mare ha vita serena e fa i castelli con la rena,..chi va ai monti fa le scalate..e prende la doccia alle cascate…..E chi i quattrini non ce li ha? Gianni Rodari..L’estate non sempre è un periodo facile; lo è stato ancora meno in questo anno così duro e particolare. I redattori di Psicoradio ricordano la loro estate, tra momenti di solitudine, passeggiate in Appennino, e appuntamenti in uffici semideserti. ..E Gisella Trincas, presidente di Unasam (Unione Nazionale Associazioni Salute Mentale) ci parla di come si sono organizzati i servizi di salute mentale sul territorio e delle difficoltà incontrate tra lockdown ed estate. “Ci sono per

  • psicoradio di martedì 20/10/2020

    20/10/2020 Durata: 27min

    La vera follia è rimpiangere i manicomi.. ..I redattori di Psicoradio commentano l’articolo di Massimo Fini sul Fatto Quotidiano. Anche se non è più il 10 ottobre, giornata mondiale della salute mentale, Psicoradio continua a tenere accesa la fiamma del rinnovamento che ha portato alla cosiddetta “legge Basaglia”, più di 40 anni fa.....Lo facciamo commentando un articolo che qualche tempo fa ha fatto molto arrabbiare la redazione. E’ di Massimo Fini, pubblicato sul “Il Fatto quotidiano” il 29 agosto scorso, e intitolato “La vera follia fu far tornare i folli a casa: vittime due volte – A distanza di 40 anni contiamo solo i disastri”... “Un articolo arrogante e offensivo per i “pazzi”, come li chiama Fini, ironizzando e fingendo di non capire che non è ipocrisia, o un problema di politically correct, chiamarli con correttezza: persone con una sofferenza psichica” dice Cristina Lasagni, direttrice di Psicoradio.....E Barbara conferma: "Certo che per me non è la stessa cosa essere chiamata pazza o persona con

  • psicoradio di martedì 13/10/2020

    13/10/2020 Durata: 28min

    Dietro ogni scemo c'è un villaggio - Il 10 Ottobre è la giornata mondiale della salute mentale. Psicoradio di salute mentale ne parla ogni settimana da ormai una quindicina d’anni! Questa volta analizziamo la canzone dì Fabrizio De André “Un matto (Dietro ogni scemo c’è un villaggio)”, che il cantautore realizzò ispirandosi ai versi dell’“Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters, ed inserì nello storico album del 1971, “Non al denaro non all’amore né al cielo”...In redazione è nata una discussione sui significati del testo, ma anche sul ruolo del “matto” all’interno di una comunità e sugli stereotipi che certe narrazioni possono portare con sé...A Vincenzo questa canzone piace perché “non si avverte la differenza tra i cosiddetti matti e i cosiddetti normali” mentre Giovanni sostiene che il brano di De Andrè “fa pensare che al mondo ci siano persone un po’ diverse, che per arrivare a comprendere determinate cose fanno un giro più lungo o un giro diverso rispetto ad altre.”..“Tu basta che fai qualcosa di

  • psicoradio di martedì 06/10/2020

    06/10/2020 Durata: 29min

    Questa puntata è dedicata al V Festival dell’arte irregolare, l’evento che celebra gli artisti dalla creatività "differente” e che si svolgerà a Bologna, dal 2 al 4 ottobre 2020. Il festival è organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale di Bologna e dal Comitato Nobel per i Disabili..A causa del Covid 19 l’edizione di quest’anno sarà interamente online, visitabile sul sito www.festivalarteirregolare.it , con film, interventi di critici, esperti d’arte e con la partecipazione di numerosi artisti, atelier e associazioni. Psicoradio è tra i partner promotori dell’evento, con una sezione sul sito del festival dedicata ai tanti programmi sull’arte che negli anni abbiamo realizzato....Nella puntata di questa settimana abbiamo intervistato Cinzia Lenzi, una delle ideatrici e organizzatrici del festival, Concetta Pietrobattista,..coordinatrice del Collettivo artisti irregolari bolognesi, e abbiamo incontrato nel suo atelier di Via Fondazza Mackenzie, artista irregolare che con oggetti di recupero, costruisce

  • Psicoradio di mercoledì 11/03/2020

    11/03/2020 Durata: 28min

    Psicoradio, la radio della mente Nasce nel 2006, frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Bologna e l’associazione Arte e Salute Onlus. Il progetto PSICORADIO è composto da due momenti intrecciati: un corso di formazione per operatori radiofonici rivolto a utenti dei servizi psichiatrici del dipartimento di salute mentale di Bologna e provincia, tenuto da professionisti della comunicazione guidati dalla direttrice della testata, prof. Cristina Lasagni (Università della Svizzera italiana). una testata radiofonica, Psicoradio, regolarmente registrata al tribunale di Bologna, che si occupa dei temi della salute mentale. I programmi di Psicoradio privilegiano i territori della psiche nei suoi incroci con il sociale e la cultura. Tutti gli argomenti – dalla cronaca all’arte – sono guardati da un punto di vista prevalentemente psicologico. Nelle trasmissioni si incrociano vari registri: poetici, informativi, ironici, scientifici, narrativi, autobiografici, assieme a

  • Psicoradio 19/02/20: Paure e speranze a Casa Rupe

    19/02/2020 Durata: 27min

    ..Un viaggio attraverso l'Europa a piedi, la vista della morte, la voglia di riabbracciare la famiglia..Finisce il ciclo di puntate che Psicoradio dedica ad una modalità di accoglienza dei migranti chiamata SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Questo sistema prevede un’accoglienza diffusa sul territorio, su scelta volontaria dei comuni, destinata a poche persone per volta (percentualmente al numero di residentii nel comune), finalizzata all' inserimento attraverso formazione al lavoro, corsi di italiano di educazione civica...Due migranti ospiti allo SPRAR Casa Rupe raccontano a Psicoradio le loro paure e i loro sogni .“Ho avuto paura del viaggio. Ho visto tante persone morte, c'è chi è morto in mare, chi per il freddo, chi in treno perché toccava l'elettricità. Ho visto morire i miei compagni di viaggio nella foresta tra la Grecia e la Serbia. Ho avuto paura perché quando fai un viaggio tutto a piedi e senza documenti, il pensiero del suicidio è sempre presente “ racconta la v

  • Psicoradio 12/02/20: Voci da Casa Rupe

    12/02/2020 Durata: 27min

    Due testimonianze da chi vive nello Sprar di Sasso Marconi...Continua il viaggio di Psicoradio all’interno di Casa Rupe, a Sasso Marconi sull’Appennino bolognese, un esempio del sistema di accoglienza per migranti vulnerabili, conosciuto con l’acronimo SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati)...Lo SPRAR è attualmente il metodo più interessante e efficace per integrare le persone che vengono da altri paesi. Qui infatti per legge vi entrano pochi migranti che risiedono in appartamenti nei comuni che si offrono volontariamente di accoglierli...In questa seconda puntata sentiremo le testimonianze di due dei sei ospiti di Casa Rupe, gestita dalla cooperativa sociale Open Group e li conosceremo attraverso le loro passioni e le loro aspettative...Il primo a parlare con Psicoradio è un ragazzo marocchino di 21 anni, che ha lasciato il suo paese d’origine per poter mantenere la sua famiglia. Appassionato di calcio dice: “Ho preso una coppa come miglior giocatore juniores in Marocco e qui contin

  • Psicoradio 05/02/20: "Casa loro" è Casa Rupe

    05/02/2020 Durata: 28min

    Un'altra accoglienza è possibile. Questa è la prima di 3 puntate dedicate all’accoglienza dei migranti negli SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Partiamo con la visita di Psicoradio a Casa Rupe, una struttura Sprar Vulnerabili per rifugiati con sofferenza psichica o problemi di tossicodipendenza, gestita dalla cooperativa sociale Open Group...David Lovelock è il coordinatore di Casa Rupe. In cima a una delle prime colline dell’Appennino bolognese, a Sasso Marconi, convivono 6 ragazzi in un appartamento con tre camere, una sala e una cucina in comune, “Sono loro a prendersi cura della casa. – spiega David - Seguono anche un laboratorio dove fanno dei piccoli lavori di assemblaggio e cablaggio per alcune aziende del territorio”...Nello SPRAR vulnerabili gli ospiti vengono aiutati a superare le dipendenze, imparano l'italiano, qualcuno ha ripreso la scuola, fa corsi di formazione, e si avvicinano in vari modi al mondo del lavoro...Vivere in un contesto piccolo come quello di Sasso

  • Psicoradio 29/01/20: Vite non degne di essere vissute

    29/01/2020 Durata: 27min

    Nel giorno della memoria ricordiamo anche pazienti psichiatrici, disabili, rom, sinti, omosessuali perseguitati e uccisi dai nazisti..Malati mentali, disabili, ebrei, rom, sinti, omosessuali: tutti gruppi di persone odiate, perseguitate e uccise in epoca nazista perché considerate diverse, pericolose, “vite non degne di essere vissute”. Tra il 1934 e il 1944, la scienza psichiatrica in Germania si rese corresponsabile della sterilizzazione di 350.000 persone, dell’uccisione di 72.000 pazienti psichiatrici, per non parlare di tutti quelli che nei manicomi morivano per infezioni, maltrattamenti e fame.....Tanti gli episodi di cronaca che dimostrano quanto sia, purtroppo, ancora attualissimo e necessario parlare di discriminazione. Circa un anno fa a Roma ben 20 pietre d'inciampo, targhe d'ottone sparse per la città che riportavano i nomi di uomini e donne deportati, venivano sistematicamente rimosse da ignoti. Molto recentemente invece, scritte violente che “denunciano” la presenza di ebrei sono ricomparse sull

  • Radio Grenouille: L'arte è una follia mentale

    22/01/2020 Durata: 29min

    E’ venuto a trovarci in redazione Mario Bompart, uno dei responsabili del workshop Radio La, che va in onda su Radio Grenouille di Marsiglia. Cosa significa in francese “Grenouille”? Significa rana. E infatti la storia di Radio Grenouille nasce da una leggenda: “Il re di Francia durante la notte non voleva che il popolo facesse nessun rumore, ma solo le rane continuavano a fare rumore tutta la notte impedendo al re di dormire”. La radio, come quelle rane, impedisce ai potenti e ai governanti di dormire sonni tranquilli...Radio La è un workshop di espressione personale al quale partecipano liberamente, una volta a settimana, tra le venti e le trenta persone in cura presso i servizi di salute mentale. Questo lavoro si traduce in quattro trasmissioni radiofoniche l’anno, in cui la redazione parla di vari argomenti, non legati direttamente alla salute mentale, facendo ricorso spesso alla poesia, alla musica e all’arte in genere. Il progetto è una collaborazione tra Radio Grenouille e l'Agence Régionale de Santé,

  • Lezioni di irregolarità

    15/01/2020 Durata: 29min

    ..In questa puntata, realizzata al Festival dell’Outsider Art di Verona, lo psichiatra e psicoterapeuta Giorgio Bedoni approfondisce il tema dell’arte irregolare e racconta la sua esperienza con l' atelier che ha fondato...Chi ha inventato il concetto di outsider art? Chi decide cos’è arte irregolare e cosa no? Sono alcune delle domande abbiamo posto a Giorgio Bedoni. Partendo dalle origini del termine outsider art di Jean Dubuffet, passando per artisti come Adolf Wolfli e Aloise Corbaz, Bedoni approfondisce la storia di questa forma d’arte e distingue l’artista irregolare in quanto “più immediato, più libero da condizionamenti, meno dentro le vicende culturali e accademiche, che si esprime senza l’urgenza della prestazione”...Se per molto tempo l’opera creata da una persona con disagio era letta soprattutto come espressione della sua malattia, verso la metà del Novecento, anche grazie alla fenomenologia e a personaggi come Franco Basaglia, si è verificato un cambiamento di mentalità sia in ambito artistico c

  • IN NOME DI SOLE

    08/01/2020 Durata: 30min

    Psicoradio vi accompagna in questi giorni del nuovo anno con la musica, con il Collettivo S.O.L.E. di Bologna. Per un pomeriggio la redazione di Psicoradio si è trasformata in un piccolo studio di registrazione grazie alla presenza dei ragazzi del Collettivo S.O.L.E (acronimo per Soul Original Love Experience), i quali ci hanno raccontato il loro progetto, e di una band di giovani musicisti che ha suonato alcuni brani che stanno realizzando proprio nell’ambito del progetto promosso dal Collettivo...“Il Collettivo S.O.L.E nasce in seguito alla scomparsa di una nostra amica, Sole, che era una grande amante della musica ed uditrice di voci. Abbiamo quindi deciso di fare questo progetto per ricordarla e per spostare l’attenzione riguardo le tematiche dei disturbi mentali e degli uditori di voci” ci racconta Simone Frabetti, vicepresidente del Collettivo S.O.L.E....L’obiettivo del gruppo è “incoraggiare i giovani musicisti a crearsi un futuro professionale con il nostro aiuto e sostegno”: attraverso una open call

  • Lasciate che le mamme piangano

    18/12/2019 Durata: 28min

    Una puntata dedicata al post partum. La parte principale della trasmissione è un’intervista alla psicologa Silvana Quadrino sul periodo successivo al parto e su come viene affrontato dalla donna e dalla società...In conclusione, alcuni redattori offrono canzoni e pensieri come regalo di Natale.

  • Vivere insieme fa bene

    11/12/2019 Durata: 28min

    Accogliere in casa chi vive per strada o chi soffre di un disturbo psichico migliora la vita di chi ospita e di chi è ospitato. Storie di convivenze fuori dal comune... ..Buon compleanno IESA Bologna.. ..Avere una casa, un luogo dove vivere e sentirsi a proprio agio è fondamentale per stare bene. L’accoglienza, come condivisione di spazi e di tempo tra persone che hanno stili di vita e necessità differenti, ma decidono di incontrarsi e intrecciare le loro esistenze, è al centro della puntata di Psicoradio di questa settimana...Abbiamo partecipato alla conferenza organizzata dallo IESA (Inserimento Etero-familiare Supportato di Adulti) di Bologna in occasione del suo decimo anno di attività. Lì abbiamo conosciuto molti progetti che propongono diversi modi di accoglienza e abbiamo intervistato alcuni operatori...Lo IESA è un progetto che lavora per affidare a chi soffre di disturbi psichici, un luogo e una famiglia diversa da quella di origine. In alternativa ad una comunità’ psichiatrica, magari senza troppe

  • Il Corpo Rimosso

    04/12/2019 Durata: 28min

    “Alimentazione e salute mentale”, un libro con uno sguardo diverso su corpo e mente..In questa puntata parliamo dei corpi delle persone con un disturbo psichico; quel corpo che è quasi un rimosso, quando si parla di salute mentale. Corpi che troppo spesso sono vittima degli effetti collaterali di psicofarmaci e di cattivi stili di vita di cui ci si occupa troppo poco, come fossero conseguenze inevitabili del disturbo psichico. Un esempio: alcuni psicofarmaci provocano un forte acquisto di peso, anche 10 o 20 chili, che in breve tempo trasforma il corpo...Marie Francois Delatour, presidente del CUFO (Comitato Utenti, Familiari e Operatori), che riunisce 34 associazione della salute mentale, insieme alla nutrizionista Anna di Muzio, ha scritto un libro dal titolo “Alimentazione e salute mentale”, edito da Pendragon...“Lo spunto principale del libro è stata proprio la preoccupazione dei familiari e dei pazienti rispetto agli effetti collaterali di molti psicofarmaci. - racconta Delatour - Da qui nel 2015 è parti

  • Cattive e buone cure

    27/11/2019 Durata: 28min

    Cibo per il corpo, cibo per la mente. ..Il cibo può far stare bene o male. Ce ne accorgiamo quotidianamente. Ma quanto influisce davvero sulla Salute Mentale?..Ne parla un libro di Marie Francoise Delatour, Edizioni Pendragon...Questo pomeriggio, Psicoradio ne discute con l'autrice, con Angelo Fioritti, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'Ausl di Bologna e Pietro Fusaroli, professore dell'Università di Bologna.

  • In Barca a vela o con i somarelli

    20/11/2019 Durata: 29min

    Le attività all’aria aperta che fanno bene alla mente..Accettereste di stare su una barca a vela di 16 metri in compagnia di sei sconosciuti per 4 giorni? Perdere le staffe in spazi ristretti non è difficile e i momenti di tensione non mancano. Claudio, redattore di Psicoradio è salpato su questa barca partecipando a un viaggio organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale di Bologna e da P.R.I.S.M.A. (Promuovere Realizzare Insieme Salute Mentale Attivamente), realtà che riunisce associazioni di utenti, di familiari e di volontari della salute mentale...L’inizio del viaggio per Claudio è stato problematico, complice il vicino di letto che “russava come un trattore” e non lo lasciava riposare. La convivenza sulla barca a vela ha messo a dura prova più volte l’equipaggio composto da quattro persone in cura nei servizi di salute mentale, Giovanni, educatore, un volontario e lo skipper Massimo, proprietario della barca a vela. A complicare la vita sulla Foxy Lady (questo il nome della barca) ovviamente ci si è m

  • Outsiderart - un tesoro nascosto

    13/11/2019 Durata: 29min

    "Quando la mente si priva, più sinceri si piange"..“Ambrogio il maiale allungato..Bibo il coccodrillo arrotino..Piero l'orso bandieraio..Gigi il leopardo-mucca cantante..Flip il pettirosso con lo yo-yo..Jack il coniglio pirata e Pepito il pappagallo...”..Sono alcuni dei personaggi de “La Parata”: animali sopra le righe ed umanizzati sfilano su un lungo tappeto rosso. E’ il libro di Andrea Calcagno edito da Ultrablu, un atelier/casa editrice di artisti che a Roma “mette in contatto artisti normotipici con artisti neuroatipici con la convinzione che le ricchezze neurologiche siano un arricchimento per tutti”. ..“Appoggia la penna sulla carta in un punto che a me appare casuale… a poco a poco compare il disegno, senza ripensamenti, senza cancellature, senza staccare quasi mai la punta della penna dal foglio – scrive la mamma di Andrea in fondo al libro – Così piano piano davanti ai miei occhi prendono vita personaggi buffi, contenti o arrabbiati. Andrea apre la porta della sua fervida immaginazione; e io res

pagina 10 Digita qui 17