Trama
Ricomincio da me è il podcast di evoluzione personale. Un podcast dedicato a chi vuole aumentare consapevolezza e libertà per accrescere il proprio benessere. Un percorso di scoperta per conoscere meglio te stesso ed esprimere il tuo potenziale. Ogni lunata mira a sviluppare i quattro elementi fondamentali per una vita gioiosa: consapevolezza, responsabilità, probelm solving e comunicazione efficace con se e con gli altri.
Episodi
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Episodio 398 - La cura di sé non è egoismo: come imparare ad amarsi (seconda parte)
10/07/2026 Durata: 01h02minQuante volte siamo caduti nella trappola della compiacenza? Spesso confondiamo il sacrificio con l’amore, finendo per dire "sì" agli altri e un doloroso "no" a noi stessi.È il vicolo cieco della compiacenza: l'illusione che dare tutto sia un pregio, quando in realtà è solo una brocca che si svuota.La verità è che non possiamo dare ciò che non abbiamo; se non partiamo dalla cura di noi stessi, non avremo alcuna risorsa reale da offrire a chi ci circonda. Per compensare questo vuoto e cercare approvazione, finiamo per indossare maschere rigide — come la Crocerossina o la Realizzatrice.Anche se si travestono da altruismo, queste maschere nascono dall'ego e dal bisogno di controllo, alla costante ricerca di un tornaconto affettivo. Il vero salto di qualità avviene quando iniziamo a mettere dei confini. È a quel punto che si attiva il senso di colpa.Ma anziché subirlo come una condanna, dobbiamo imparare a leggerlo come una spia luminosa: è l'indizio prezioso che stiamo finalmente rompendo un vecchio schema del pa
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Episodio 397 - La cura di sé non è egoismo: come imparare ad amarsi
04/07/2026 Durata: 01h05minPrendersi cura di sé non è un atto di egoismo. È l'atto d'amore più grande che possiamo fare per noi stessi e per le nostre relazioni. Esiste, infatti, un malinteso profondo che ci blocca ogni giorno: confondere la cura di sé con l'egoismo. L'egoismo ha a che fare con il danneggiare l'altro per un tornaconto personale. La cura di sé, invece, si muove nella direzione opposta. Non a caso, la stessa tradizione antica ci ricorda di "amare il prossimo tuo come te stesso": non puoi dare agli altri ciò che non dai prima a te. Eppure, continuiamo a ripetere che "non abbiamo tempo" per noi. Il modo in cui gestiamo questo spazio dipende dai nostri stati di coscienza – ovvero da ciò che riusciamo a percepire di noi stessi – e dalle diverse parti psicologiche che convivono dentro di noi. Ognuna di queste parti ha un rapporto diverso con la cura di sé. Nel corso della vita, per proteggerci, abbiamo sviluppato dei meccanismi automatici. Alcune parti di noi hanno letteralmente "imparato a fare a meno" del benessere personal
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Episodio 396 - Pigrizia o paura: scopri come ritrovare energia e motivazione
26/06/2026 Durata: 01h03minTi capita mai di sentirsi bloccato e sopraffatto dalla pigrizia? La pigrizia è una condizione umana sempre in agguato, un atteggiamento che può apparire come semplice apatia o indolenza, ma che spesso nasconde significati più profondi. Da uno stato di mancanza di energia può evolvere fino all’apatia vera e propria, lasciandoci con la sensazione che ci manchi qualcosa. A volte, la pigrizia è un segnale prezioso: è il modo del nostro corpo e della nostra mente di dirci che abbiamo bisogno di fermarci e ricaricarci. In una routine statica, dominata dalla cultura del “fare”, ci dimentichiamo che la passività può avere un ruolo funzionale. È un campanello d’allarme dello stress e, se ascoltata, può aiutarci a riconnetterci con i nostri bisogni profondi. Immaginiamo la pigrizia come un bambino che richiede attenzione e comprensione. Spesso, invece di ascoltarla, cerchiamo di scacciarla o ignorarla, ma questo è l’errore peggiore che possiamo fare. Accogliere la pigrizia significa chiederci perché si manifesta e qual
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Episodio 395 - Le relazioni: il segreto per una vita felice.
19/06/2026 Durata: 01h04minSpesso sottovalutiamo l'importanza delle relazioni nella nostra vita. Eppure le relazioni hanno un impatto enorme sul nostro benessere psicologico. E vi è una ricerca che dimostra la validità di questa affermazione. La ricerca parla dell'importanza delle relazioni nella nostra vita e di come esse possano influenzare la nostra felicità, salute e longevità. Robert Waldinger, insieme ad un gruppo di ricercatori, ha studiato la vita di un gruppo di persone con differenti caratteristiche per 75 anni e ha scoperto che coloro che hanno curato le proprie relazioni hanno tratto molti benefici. Tra questi benefici ci sono:fela riduzione dello stressil miglioramento dell'umoreil rafforzamento del sistema immunitariol'aumento della resilienzail miglioramento della salute mentale.Al contrario, chi ha relazioni tossiche può avere un deterioramento fisico ed emotivo e vivere meno. Ma quali sono le caratteristiche delle relazioni sane? Le relazioni sane sono quelle in cui è presente:una comunicazione aperta e onesta: vuol di
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Episodio 394 - Perché non riesci a lasciare andare. Domande e risposte
12/06/2026 Durata: 58minPerché dovremmo lasciare andare? Il cambiamento, di solito, porta con sé benefici fondamentali per il nostro benessere psicofisico. Quando decidiamo di mollare la presa, guadagniamo tre risorse preziose:Energia: tutto ciò che tratteniamo (spesso senza rendercene conto) consuma energia mentale, emotiva e psichica. È per questo che a volte ci sentiamo esausti senza un motivo apparente: c'è un carico sotterraneo che mantiene in piedi ciò che non lasciamo andare. Liberandocene, riacquistiamo immediatamente vitalità.Presenza: rimanere concentrati sul passato ci toglie dal momento presente, privandoci del benessere attuale.Spazio: trattenere il vecchio toglie spazio al nuovo, bloccando il flusso della vita.Spesso però ci incastriamo in un paradosso del cambiamento: vogliamo avere di più, ma senza lasciare andare nulla. Desideriamo cambiare, pretendendo però di rimanere esattamente identici a noi stessi. Cosa ci impedisce davvero di lasciare andare? La risposta sta nel prezzo che cerchiamo di evitare: il discomfort
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Episodio 393 - Perché non riesci a lasciare andare (l'illusione che ti blocca)
05/06/2026 Durata: 01h57sSiamo noi i veri architetti delle prigioni da cui poi fatichiamo a liberarci. Eppure, evolvere significa proprio questo: imparare a posare i pesi che trasciniamo, fare ordine nella mente e nella vita, e chiederci onestamente cosa sia davvero utile per il viaggio che abbiamo davanti.Trattenere ci viene naturale. È un riflesso che impariamo da bambini, quando stringere forte qualcosa ci faceva sentire al sicuro. Alla base di questa resistenza c'è l'illusione del controllo: siamo convinti che ciò che stringiamo rimanga sotto il nostro dominio. Ma è solo un trucco della nostra mente. Il cervello ama la familiarità: ciò che è noto rasserena il sistema nervoso, mentre l'ignoto attiva l'allarme.Questo meccanismo tocca anche la nostra identità, che costruiamo attraverso le relazioni e i ruoli che interpretiamo al loro interno. Per questo, lasciare andare una situazione spesso significa dover lasciare andare una parte di noi stessi. Dietro questa fatica si nascondono bisogni profondi: una reale necessità di sicurezza,
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Episodio 392 - Somatizzazione: quando il corpo dice quello che tu non riesci a spiegare.
29/05/2026 Durata: 59minSpesso si sente dire che la somatizzazione è "solo una questione psicologica", quasi a voler dire che i sintomi siano inventati o frutto di suggestione. Assolutamente no. Somatizzare non significa affatto "essere isterici". Il sintomo fisico esiste davvero, è reale e si fa sentire. La somatizzazione è, a tutti gli effetti, la trasformazione di elementi psichici in elementi fisici. Quando un bisogno resta insoddisfatto o un'emozione non viene riconosciuta, quell'energia non svanisce nel nulla: si riversa nel corpo, trasformandosi in un'arma contro noi stessi.Le emozioni sono, per loro natura, pura energia in movimento. Se questa energia non viene riconosciuta, processata e infine espressa, rimane intrappolata e si trasforma in energia fisica.Ma perché accade? Il blocco della paura: Di solito è proprio la paura che inibisce la nostra capacità di sentire ed esprimere le emozioni. La censura della mente: I nostri sistemi di difesa psicologici ci impediscono di vedere o accogliere determinati vissuti perché la nos
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Episodio 391 - Dimmi come ami e ti dirò chi sei: scopri il tuo stile di attaccamento
22/05/2026 Durata: 58minTi sei mai chiesto perchè ami proprio così?Perchè nelle relazioni scappi quando l'altro si avvicina o rincorri chi si allontana?Non è un caso!E' il tuo stile di attaccamento.Nella prossima diretta approfondiremo, con domande e risposte, come trovare la chiave della propria libertà emotiva.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
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Episodio 389 - STILI DI ATTACCAMENTO: come influenzano le tue relazioni oggi.
08/05/2026 Durata: 01h04minStili di attaccamento: come capire il tuo, riconoscere quello del partner e smettere di ripetere gli stessi pattern relazionali.In questa diretta esploriamo i 4 stili — sicuro, ansioso, evitante, disorganizzato — partendo dalla teoria di Bowlby e dalla Strange Situation di Mary Ainsworth, fino alla buona notizia: si può cambiare.Ti sei mai chiesto perché nelle relazioni continui a fare gli stessi errori? Perché ti aggrappi quando l'altro si allontana, o al contrario perché scappi quando qualcuno si avvicina davvero?Lo stile di attaccamento è la mappa invisibile dell'amore che hai costruito da bambino — prima ancora di saper dire la parola "amore". Oggi, da adulto, continui a usarla. Anche quando non funziona.In questa diretta vediamo:→ Cos'è uno stile di attaccamento e come si forma nei primi 18 mesi di vita→ La Strange Situation di Mary Ainsworth: l'esperimento che ha cambiato la psicologia delle relazioni→ I 4 stili — sicuro, ansioso, evitante, disorganizzato — con le caratteristiche per riconoscersi→ Come
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Episodio 388 - Il segreto del benessere emotivo. Scopri come aumentarlo
01/05/2026 Durata: 01h05sTutti vogliamo stare bene e ognuno cerca delle strategie per poter accrescere il proprio benessere emotivo. Ma da dove possiamo partire? Quali sono i passaggi per fare una valutazione sul nostro stato emotivo?Prestare attenzione alle proprie emozioni e comprendere come valutare il proprio stato emotivo è di fondamentale importanza. Il benessere emotivo non consiste nell' essere sempre felici, ma nel saper gestire efficacemente le diverse emozioni che si provano.Per valutare il benessere emotivo possiamo iniziare con l'identificazione delle emozioni provate e la valutazione dell'intensità da 1 a 10 in situazioni specifiche. Possiamo, per esempio, valutare diverse situazioni come la frustrazione, il conflitto e la rinuncia alla gratificazione e le emozioni provate in tali contesti. E' importante essere onesti con se stessi nella valutazione del proprio benessere emotivo e prestare attenzione al fatto che valori elevati di emozioni negative possono richiedere un lavoro di gestione e miglioramento.Ma quali sono i
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Episodio 387 - NON SEI SBAGLIATO!
24/04/2026 Durata: 01h15minQuante volte ci siamo chiesti cosa ci fosse di sbagliato in noi? Quante energie abbiamo speso cercando di "aggiustarci", di limare i bordi, di diventare la versione accettabile di qualcun altro? La verità è più semplice di così: non c’è niente da sistemare! Il passaggio da un’esistenza vissuta secondo aspettative altrui a una vita autentica rappresenta una delle sfide umane più complesse. Molte persone trascorrono decenni immerse in contesti sociali, familiari o ideologici totalizzanti, che impongono modelli di comportamento rigidi. In questi scenari, l'individuo finisce per percepire la propria unicità non come un valore, ma come un errore di sistema, alimentando un profondo senso di inadeguatezza. Questo ci fa entrare in crisi. Il momento della crisi spesso coincide con la perdita totale di identità. Quando il divario tra ciò che si è realmente e ciò che si "deve" essere diventa incolmabile, ci si ritrova davanti a un bivio: soccombere al senso di fallimento o intraprendere un viaggio interiore. Questo salt
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Episodio 386 - La postura e il suo universo: come il corpo si relaziona con il mondo interno ed esterno.
17/04/2026 Durata: 01h07minSpesso pensiamo alla postura come a una semplice questione di muscoli e ossa, ma la verità è molto più profonda: la nostra postura è il tempio dell'anima.È un universo di informazioni che narra chi siamo, come ci sentiamo e come abitiamo il mondo. Siamo un ecosistema interconnesso dove la pelle non è solo un confine, ma un organo sensibile che media lo scambio tra il nostro interno e l'ambiente circostante.Sotto di essa, un intreccio di fasce, membrane e organi lavora in una danza chimica costante. Persino ciò che mangiamo definisce il nostro equilibrio: un’infiammazione gastrica non è solo un malessere localizzato, ma un segnale che modifica il nostro assetto nello spazio.La postura è un’eredità antica. Inizia ben prima dei nostri primi passi; affonda le radici nel concepimento e nel vissuto di almeno tre generazioni prima di noi. È il risultato dei nostri bisogni d'infanzia e del nostro stato psichico attuale.Conoscere la propria postura significa, in ultima analisi, conoscere se stessi. Perché il modo in c
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Episodio 385 - Il segreto del benessere emotivo. Scopri come aumentarlo
10/04/2026 Durata: 01h06sTutti vogliamo stare bene e ognuno cerca delle strategie per poter accrescere il proprio benessere emotivo. Ma da dove possiamo partire? Quali sono i passaggi per fare una valutazione sul nostro stato emotivo?Prestare attenzione alle proprie emozioni e comprendere come valutare il proprio stato emotivo è di fondamentale importanza. Il benessere emotivo non consiste nell' essere sempre felici, ma nel saper gestire efficacemente le diverse emozioni che si provano.Per valutare il benessere emotivo possiamo iniziare con l'identificazione delle emozioni provate e la valutazione dell'intensità da 1 a 10 in situazioni specifiche. Possiamo, per esempio, valutare diverse situazioni come la frustrazione, il conflitto e la rinuncia alla gratificazione e le emozioni provate in tali contesti.E' importante essere onesti con se stessi nella valutazione del proprio benessere emotivo e prestare attenzione al fatto che valori elevati di emozioni negative possono richiedere un lavoro di gestione e miglioramento.Ma quali sono i
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Episodio 384 - Perché non sei felice? L'importanza di conoscere se stessi
03/04/2026 Durata: 59minConoscere se stessi non è un semplice esercizio intellettuale, ma l'atto di giungere alla radice del proprio essere. Secondo le guide del Cerchio Firenze 77, la nostra presenza nel mondo non è casuale, ma rappresenta l'espressione di un preciso grado di consapevolezza. Noi siamo, nella nostra essenza, della stessa sostanza della Coscienza Assoluta. Quest’ultima si manifesta nella nostra realtà attraverso la "coscienza relativa". Tuttavia, raramente percepiamo questa natura divina a causa di una serie di filtri che offuscano la nostra visione:Abitudini consolidate.Convinzioni limitanti.Opinioni e pregiudizi sul mondo.Questi filtri condizionano il nostro modo di relazionarci con l'esterno, facendoci perdere il contatto con la scintilla divina che risiede in ognuno di noi. Perché viviamo questa separazione? Esiste un fine evolutivo: dobbiamo essere pienamente immersi nella condizione umana per compiere un'esperienza specifica. Ogni vita è un tassello di un più ampio percorso di crescita. La nostra attuale incons
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Episodio 383 - Il segreto della presenza. Smetti di subire le tue emozioni. (domande e risposte)
27/03/2026 Durata: 01h03minCosa vuol dire essere presenti? E cosa c'entra la presenza con le emozioni?Spesso viviamo le emozioni come un peso da subire, arrivando al punto di volerle rifiutare o anestetizzare per non percepirle nel corpo. Uno degli errori più comuni è scambiare la presenza mentale con il vuoto assoluto: crediamo, erroneamente, che essere presenti significhi spegnere i pensieri o soffocare i sentimenti. In realtà, la vera presenza consiste nella capacità di osservare e accogliere ciò che stiamo provando, senza opporre resistenza.Essere presenti significa:• Sentire pienamente: restare in ascolto dell'emozione mentre attraversa il corpo.• Identificare i blocchi: rintracciare i punti in cui tratteniamo la tensione e cercare di scioglierli.• Uscire dalla mente: smettere di rifugiarsi nei pensieri per evitare la realtà del momento.Non riusciamo a vivere davvero le nostre emozioni perché siamo costantemente "altrove", prigionieri dei nostri processi mentali. Il segreto è il passaggio dal pensare al sentire.Quando permettiamo
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Episodio 382 - Il segreto della presenza: smetti di subire le tue emozioni
20/03/2026 Durata: 01h13minSpesso cadiamo nell'errore di pensare che essere "presenti" significhi anestetizzare il nostro sentire o eliminare le emozioni. In realtà, la maggior parte delle volte noi subiamo le emozioni: esse ci accadono, non siamo noi a farle succedere intenzionalmente. Anche se ci piace pensare di esserne gli artefici, la verità è che non ne abbiamo il pieno controllo creativo.Molte persone si avvicinano alla meditazione con l'aspettativa di "risolvere" o cancellare gli stati d'animo difficili. È una reazione umana naturale: cerchiamo il piacere e fuggiamo il dolore.Tuttavia, poiché è impossibile controllare gli eventi del mondo esterno, l'unica strada percorribile è imparare a gestire il nostro mondo interiore.Praticare la presenza non significa scacciare la rabbia o la tristezza, ma imparare a "tenere loro compagnia". Le emozioni, comprese quelle più spiacevoli, vanno accolte per essere comprese. Per farlo, dobbiamo ricordare la loro triplice natura:Impermanenza: sorgono e svaniscono, nulla resta per sempre.Insoddis
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Episodio 381 - Quando aiutare diventa controllare - domande e risposte
13/03/2026 Durata: 01h02minNella scorsa diretta abbiamo visto come spesso quello che crediamo sia aiuto in realtà cela una forma di controllo che niente ha a che fare con l'amore. Spesso ciò che chiamiamo "aiuto" non nasce dall'altruismo, ma dalla paura e dal bisogno di placare la nostra ansia.Quando cerchiamo di "salvare" o "aggiustare" gli altri, stiamo spesso usando l'altro come un regolatore emotivo per non sentire il nostro senso di impotenza o per confermare il nostro valore. L'aiuto vero non invade e non crea dipendenza; è un atto di presenza che lascia l'altro libero di scegliere, intervenendo senza sostituirsi alla sua volontà.Spesso possiamo confondere un consiglio con una condivisione, ma c'è una differenza:Il Consiglio (Direttivo): È spesso un tentativo inconscio di proiettare i propri valori e le proprie soluzioni sulla vita degli altri. Chi consiglia dice implicitamente: "Se fossi in te, farei così", annullando di fatto l'identità dell'altro e cercando di "aggiustare" una situazione che ci mette a disagio.La Condivisione
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Episodio 380 - Quando aiutare diventa controllare (e come tornare alla presenza)
06/03/2026 Durata: 01h04minTi è mai successo di sentirti "troppo" presente nella vita di qualcuno o, al contrario, di sentirti soffocare da un aiuto non richiesto? Molte delle azioni che etichettiamo come "amore" (salvare, sistemare, correggere) nascono in realtà da una radice opposta: la paura. L'amore lascia liberi; la paura, invece, invade e irrigidisce. Spesso aiutiamo non per rispondere a un bisogno dell’altro, ma per placare un nostro disagio interno. Dobbiamo chiederci: Siamo centrati o siamo "attivati" (in reazione emotiva)? Altre volte aiutiamo l'altro per confermare il nostro valore o sentirci superiori. o, ancora per effettuare una fuga dall'impotenza: ti "salvo" per non dover sentire il dolore del mio limite o della mia incapacità di cambiare le cose. Altre volte utilizziamo l’altro come Regolatore Emotivo: se tu stai male, io sto male. Ti controllo e ti sistemo affinché il mio sistema emotivo possa tornare in equilibrio. Non è altruismo, è gestione della propria ansia. L'aiuto che riceviamo può essere nutriente o soffocant
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Episodio 378 - Troppo Ego, Poco Spazio: la formula del malessere relazionale
20/02/2026 Durata: 58minPerché soffriamo così tanto nelle relazioni? Perché molte emozioni negative sembrano nascere dal nulla? Perché tutto diventa personale, pesante, carico di significato? Siamo immersi in un'epoca che ci sprona costantemente a "trovare spazio per noi stessi", a rivendicare tempo e attenzioni. È un invito legittimo, persino necessario: prendersi cura del proprio benessere è un atto di responsabilità. Tuttavia, esiste un confine sottile, spesso invisibile, oltre il quale la sana cura di sé scivola in una forma di ipertrofia dell'Ego. Senza accorgercene, finiamo per costruire un mondo in cui ogni pensiero, ogni emozione e ogni evento ruotano attorno a un unico centro gravitazionale: noi stessi. Questa condizione non è una scelta consapevole, ma un meccanismo automatico che si manifesta attraverso tre distorsioni principali:L'Egocentrismo Percettivo: È come guardare il mondo attraverso una lente deformante che riporta tutto al "me". Ogni sguardo altrui, ogni parola non detta, ogni coincidenza viene interpretata come
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Episodio 377 - Gestire e combattere lo stress: che fare?
13/02/2026 Durata: 59minCome si può gestire lo stress? Cosa possiamo fare concretamente per gestire lo stress?Quando ci troviamo difronte ad un evento stressante la prima cosa da fare è distinguere i fatti (ciò che accade) da pensieri ed emozioni che scaturiscono dall’evento. Un evento è definito stressante sulla base della percezione delle proprie risorse cognitive ed emotive adatte ad affrontarlo. Lo stress dipende dunque dalla percezione che noi abbiamo dell’evento e delle risorse necessarie per poterlo gestire. Il modo in cui viviamo l’evento è legato a delle valutazioni soggettive: chi valuta l’evento? La parte bambina? Allora utilizzeremo degli atteggiamenti come lamentela, pretesa e accusa. La parte adulta? Allora saremo in grado di guardare ciò che accade, valutare e mettere in atto delle strategie per fronteggiare lo stress al meglio.Come possiamo fronteggiare lo stress? Per prima cosa è necessario prevenire lo stress. Come?1) dedicarsi del tempo piacevole: se non coltiviamo il piacere saremo più esposti allo stress2) colti