Matteo Flora

ALGORODIO: capire lodio e gli algoritmi per sapere dove andare #1387

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Trama

Nei social network, come nell’orienteering, se non sappiamo dove ci troviamo non possiamo decidere la nostra prossima mossa. Oggi le piattaforme hanno ridotto la moderazione, aprendo “le gabbie” sia per i discorsi d’odio sia per i contenuti inclusivi. In passato, infatti, determinate conversazioni venivano “spinte” dagli algoritmi, creando un’illusione di ampio consenso online. Oggi questa spinta si è attenuata, e ci scontriamo con una realtà diversa da quella che pensavamo di conoscere.Il risultato? Contenuti che prima erano nascosti o penalizzati (discorsi di odio, intolleranza) tornano in primo piano, mentre progetti virtuosi o progressisti sono meno visibili perché non più supportati dalle piattaforme. Di conseguenza, scopriamo che ciò che appariva un solido sostegno in rete potrebbe non corrispondere al consenso effettivo nel mondo reale.Questa “nuova mappa” dell’online è, in realtà, un asset strategico: una radiografia che può aiutarci a evitare trappole (come i fenomeni di autoradicalizzazione e i viol